Conseguenze

Perché la Sua anca soffre del FHL

L’anca e la sottoastragalica sono articolazioni sorelle, anatomicamente comparabili e funzionalmente legate. Quando il FHL blocca il piede, l’anca compensa, il suo medio gluteo perde efficacia e l’articolazione scivola verso il conflitto, la lesione del labbro acetabolare, se non l’artrosi.

La cascata fino all’anca

L’anca è la prima articolazione rotatoria al di sopra del piede. Quando il FHL blocca la sottoastragalica, la rotazione tibiale viene alterata e l’anca ne subisce le conseguenze a ogni passo.

La catena biomeccanica in causa
Schéma de la chaîne biomécanique FHL — hanche

L’anca e la sottoastragalica, due articolazioni sorelle

Per comprendere il coinvolgimento del FHL sull’anca, occorre anzitutto comprendere una realtà anatomica poco conosciuta. L’anca e la sottoastragalica (l’articolazione tra astragalo e calcagno nella parte posteriore del piede) sono due articolazioni strutturalmente simili. Gli anglosassoni le chiamano ball-in-the-socket joints. Il Professor Pisani le ha battezzate coxa femoris per l’anca e coxa pedis per la sottoastragalica.

Concetto del Prof. Pisani

Coxa pedis e coxa femoris, due articolazioni interdipendenti

L’anca e la sottoastragalica sono anatomicamente e funzionalmente legate. Quando una si blocca, l’altra deve seguire il senso imposto del movimento oppure resistere con la forza dei muscoli stabilizzatori. È precisamente ciò che accade nel FHL, dove la sottoastragalica bloccata dall’effetto tenodesi costringe l’anca a compensare.

Un cambio di sguardo sulla mobilità dell’anca

L’esame classico dell’anca misura il movimento del femore rispetto al bacino. Questa visione è statica e non riflette ciò che accade durante la marcia, dove è il bacino a spostarsi al di sopra di una sola testa femorale, in appoggio monopodalico.

Approccio classico

Il femore si muove sotto il bacino

Esame statico in decubito, si misurano le ampiezze articolari del femore. Pratico per quantificare, ma non coglie la funzione dinamica.

Approccio dinamico

Il bacino si sposta sulla testa femorale

Durante la marcia, è così che l’anca funziona realmente. Questa visione permette di visualizzare i vettori muscolari del medio gluteo, determinanti per la stabilizzazione pelvica.

Questo cambio di paradigma è essenziale per comprendere il ruolo del FHL. Quando si osserva l’anca a partire dal bacino in movimento, si percepisce immediatamente lo squilibrio creato dal basculamento pelvico anteriore e la perdita di efficacia del medio gluteo.

Tre movimenti alterati dal FHL

Il FHL disorganizza tre assi del movimento dell’anca. Ciascuno ha le sue conseguenze cliniche proprie e partecipa alla sofferenza articolare a lungo termine.

1 · piano sagittale

Basculamento pelvico anteriore

  • Momento di flessione aumentato
  • Inclinazione costante del bacino in avanti
  • Compenso mediante il rinforzo del core
2 · fase di appoggio

Medial collapse

  • Anca in adduzione
  • Rotazione interna durante l’appoggio
  • Squilibrio rotatorio a ogni passo
3 · attacco del passo

Rotazione esterna esagerata

  • Sfasamento dei momenti di transizione pronazione-supinazione
  • Rotazione esterna eccessiva del femore all’appoggio del tallone

Il medio gluteo, muscolo chiave disinnescato

Il medio gluteo è determinante nella stabilizzazione del bacino durante la marcia. Quando Lei è in appoggio su una gamba sola, è lui a impedire che il bacino cada dal lato opposto. La sua efficacia dipende dalla posizione del femore sotto il bacino e dal timing della sua contrazione.

Con il FHL, il braccio di leva del medio gluteo risulta modificato. Il basculamento pelvico anteriore cambia il vettore muscolare, che passa in avanti. Il medio gluteo diventa meno efficace ed è il piriforme a prendere il sopravvento per stabilizzare il bacino in stazione monopodalica. Sollecitato oltre la sua funzione, sviluppa progressivamente una contrattura cronica.

Conseguenza clinica

La contrattura del piriforme e la retrazione muscolare che ne consegue limitano l’escursione della sacro-iliaca, che diventa vulnerabile e può fissarsi in malposizione. È uno dei meccanismi attraverso i quali il FHL si ripercuote sulla parte bassa della schiena.

Le lesioni da sovraccarico a lungo termine

Nel tempo, le sollecitazioni anomale generate dai compensi finiscono per danneggiare le strutture articolari. Si osservano quattro lesioni, isolate o associate, che possono evolvere verso l’artrosi se l’origine biomeccanica non viene corretta.

Lesione della cartilagine — Usura precoce della cartilagine articolare per effetto delle sollecitazioni rotatorie anomale e dell’asimmetria di appoggio.

Lesione del labbro acetabolare — Interessamento del cercine fibro-cartilagineo che circonda l’anca, all’origine di dolori profondi all’inguine e di blocchi articolari.

Conflitto femoro-acetabolare — Conflitto meccanico tra la testa femorale e il bordo acetabolare in rotazione, all’origine di dolori alla flessione forzata e alla marcia.

Evoluzione artrosica — Senza correzione della causa biomeccanica, le lesioni da sovraccarico ripetute possono evolvere verso una coxartrosi progressiva.

Importante

Non tutte le coxartrosi sono legate al FHL, ma l’analisi biomeccanica permette di individuare i casi in cui la disfunzione dell’alluce contribuisce al degrado. Questa identificazione cambia la presa in carico, aggiungendo un trattamento della causa al trattamento dei sintomi.

E dopo una protesi d’anca

Una protesi d’anca corregge l’articolazione, ma non corregge il FHL se era presente prima dell’intervento. Se la disfunzione biomeccanica dell’alluce persiste, i compensi continuano e alcuni pazienti avvertono dolori residui o inattesi malgrado una protesi impiantata perfettamente.

L’analisi del FHL prima e dopo una protesi d’anca è un approccio clinico complementare che permette di ottimizzare il risultato funzionale a lungo termine e di prevenire i dolori residui di origine biomeccanica.

« L’anca e il piede dialogano continuamente durante la marcia. Ignorare questo dialogo significa privarsi della metà della comprensione di un dolore d’anca. »

Dr Jacques Vallotton, Centre Orthopédique d’Ouchy

Capire con i video

Due conferenze approfondiscono le conseguenze del FHL sull’anca: la diagnosi differenziale di una disfunzione dell’anca e le tendinopatie inserzionali dei glutei (lesioni della cuffia dell’anca).

video

Conseguenze di una disfunzione dell’anca e diagnosi differenziale

video

Le tendinopatie inserzionali dei glutei o lesioni della cuffia dell’anca

Ha dolori all’anca ?

Fare il punto sull’origine biomeccanica

Se i Suoi dolori all’anca si accompagnano a segni descritti altrove (ginocchio, schiena, zona lombare), un bilancio di mobilità al Centre du pied permette di obiettivare l’eventuale FHL che ne è la causa.

In breve

Articolazione sorella

sottoastragalica

Concetto

coxa pedis (Pisani)

Movimento chiave

medial collapse

Muscolo disinnescato

medio gluteo

Muscolo compensatore

piriforme

Rischio a lungo termine

coxartrosi