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Conoscere meglio il proprio corpo in equilibrio e in movimento, per identificare la causa reale dei dolori e adattare una presa in carico personalizzata.
Il bilancio della mobilità rappresenta un approccio diagnostico che pone il movimento al centro della valutazione medica. A differenza degli esami tradizionali, che si concentrano unicamente su un’articolazione isolata, questo percorso analizza il Suo funzionamento globale, tenendo conto delle interazioni complesse fra le diverse articolazioni, l’equilibrio, la postura e il modo di spostarsi.



Una sequenza collaudata che copre la comprensione, la valutazione, le raccomandazioni e il controllo.
Colloquio approfondito sulla Sua problematica e sulle Sue aspettative.
Valutazione delle Sue capacità attraverso test personalizzati.
Correlazione fra aspettative e attitudini per definire un percorso.
Valutazione dei progressi e adattamento del trattamento nel tempo.
Il bilancio è destinato a Lei se soffre di dolori o disturbi funzionali che incidono sulla vita quotidiana. Forse avverte dolori al piede che si irradiano fino al ginocchio, un’instabilità durante il cammino, difficoltà a riprendere le attività sportive dopo un infortunio, oppure semplicemente una stanchezza insolita negli spostamenti. Questi segnali indicano spesso che il corpo ha sviluppato compensi che, con il tempo, creano nuovi squilibri.
Cinque situazioni in cui il bilancio è particolarmente indicato
Persone che soffrono di dolori o disturbi funzionali
Sportivi che desiderano prevenire gli infortuni o ottimizzare la prestazione
Persone anziane in valutazione del rischio di caduta
Pazienti in riabilitazione dopo un intervento o un infortunio
Pazienti prima di un intervento chirurgico
Il bilancio permette di individuare i meccanismi nascosti e di capire perché, per esempio, un dolore al ginocchio possa in realtà derivare da una disfunzione del piede o dell’anca. Questa valutazione è particolarmente preziosa prima di un intervento chirurgico, per ottimizzare la preparazione, oppure dopo l’operazione, per misurare i progressi e adeguare il programma di riabilitazione.
Ciò che distingue in modo sostanziale il bilancio della mobilità dagli esami tradizionali è la sua attenzione all’analisi dinamica. Osservare il corpo a riposo non basta, perché la maggior parte degli squilibri e delle disfunzioni si rivela unicamente durante il movimento. Quando cammina, corre o esegue un gesto sportivo, il Suo corpo mette in atto strategie complesse di adattamento e di compenso che restano invisibili in un esame statico.



Un paziente può presentare un allineamento perfetto in posizione eretta, ma sviluppare un valgismo importante del ginocchio non appena si mette in movimento o si affatica. Le pressioni anomale sotto il piede, le asimmetrie del cammino o i deficit del medio gluteo diventano evidenti soltanto durante l’analisi dinamica.
È proprio questa capacità di osservare il corpo in azione che ci consente di comprendere la causa reale dei Suoi sintomi e di proporre soluzioni davvero efficaci.
« Il bilancio analizza l’incidenza di un disturbo del ginocchio o dell’anca sul cammino e i meccanismi di compenso messi in atto. »
Centre Orthopédique d’Ouchy
Il bilancio della mobilità integra diverse componenti complementari che, insieme, formano una valutazione esaustiva del Suo funzionamento. L’analisi morfologica esamina il Suo morfotipo nei tre piani dello spazio, la valutazione podologica misura con precisione la distribuzione delle pressioni sotto i piedi, i test di equilibrio valutano la stabilità e l’analisi del cammino registra le caratteristiche del Suo spostamento.
Analisi podologica digitale — pressioni plantari statiche e poi dinamiche.
Test di equilibrio personalizzati — stabilità monopodalica e bipodalica, perturbazioni.
Analisi dinamica del cammino — tappeto strumentato, simmetria, passo, postura.
Valutazione muscolare mirata — medio gluteo e gruppi muscolari chiave.
Sensori inerziali — misura 3D dei movimenti articolari in condizioni reali.
Diagnosi funzionale — sintesi dei dati per un piano di trattamento personalizzato.
A chi si rivolge il bilancio? A chiunque soffra di dolori o disturbi funzionali, agli sportivi, alle persone anziane che desiderano valutare il proprio rischio di caduta e ai pazienti in riabilitazione dopo un intervento o un infortunio.
Quanto dura un bilancio? Ogni seduta richiede generalmente da 30 minuti a 1 ora, secondo i test selezionati e la complessità della Sua situazione.
Con quale frequenza va ripetuto? Dipende dalla Sua situazione. Generalmente a 3 mesi e poi a 6 mesi, per un controllo ottimale dei progressi dopo un intervento o una terapia.
Il bilancio è adatto a tutte le età? Il bilancio può essere utile a tutte le età. Lo raccomandiamo per i bambini a partire dai 12 anni. Serve anche a prevenire il rischio di caduta nelle persone anziane.
Il bilancio è rimborsato? Sì, il bilancio è coperto dall’assicurazione malattia di base e, se del caso, dall’assicurazione infortuni.
Se l’analisi dinamica La convince, fissi un appuntamento per un bilancio completo al Centre Orthopédique d’Ouchy.
Durata
da 30 a 60 min
Età minima
12 anni
Controllo consigliato
a 3 e poi 6 mesi
Rimborso
LAMal e LAA