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Diagnosi

Bilancio della mobilità

Conoscere meglio il proprio corpo in equilibrio e in movimento, per identificare la causa reale dei dolori e adattare una presa in carico personalizzata.

Un approccio diagnostico innovativo

Il bilancio della mobilità rappresenta un approccio diagnostico che pone il movimento al centro della valutazione medica. A differenza degli esami tradizionali, che si concentrano unicamente su un’articolazione isolata, questo percorso analizza il Suo funzionamento globale, tenendo conto delle interazioni complesse fra le diverse articolazioni, l’equilibrio, la postura e il modo di spostarsi.

Le quattro tappe del Suo bilancio

Una sequenza collaudata che copre la comprensione, la valutazione, le raccomandazioni e il controllo.

Comprendere

Colloquio approfondito sulla Sua problematica e sulle Sue aspettative.

Bilanci su misura

Valutazione delle Sue capacità attraverso test personalizzati.

Raccomandazioni

Correlazione fra aspettative e attitudini per definire un percorso.

Bilanci di controllo

Valutazione dei progressi e adattamento del trattamento nel tempo.

A chi si rivolge il bilancio della mobilità

Il bilancio è destinato a Lei se soffre di dolori o disturbi funzionali che incidono sulla vita quotidiana. Forse avverte dolori al piede che si irradiano fino al ginocchio, un’instabilità durante il cammino, difficoltà a riprendere le attività sportive dopo un infortunio, oppure semplicemente una stanchezza insolita negli spostamenti. Questi segnali indicano spesso che il corpo ha sviluppato compensi che, con il tempo, creano nuovi squilibri.

Profili interessati

Cinque situazioni in cui il bilancio è particolarmente indicato

Persone che soffrono di dolori o disturbi funzionali

Sportivi che desiderano prevenire gli infortuni o ottimizzare la prestazione

Persone anziane in valutazione del rischio di caduta

Pazienti in riabilitazione dopo un intervento o un infortunio

Pazienti prima di un intervento chirurgico

Perché questo approccio cambia la diagnosi

Il bilancio permette di individuare i meccanismi nascosti e di capire perché, per esempio, un dolore al ginocchio possa in realtà derivare da una disfunzione del piede o dell’anca. Questa valutazione è particolarmente preziosa prima di un intervento chirurgico, per ottimizzare la preparazione, oppure dopo l’operazione, per misurare i progressi e adeguare il programma di riabilitazione.

L’analisi dinamica, oltre lo statico

Ciò che distingue in modo sostanziale il bilancio della mobilità dagli esami tradizionali è la sua attenzione all’analisi dinamica. Osservare il corpo a riposo non basta, perché la maggior parte degli squilibri e delle disfunzioni si rivela unicamente durante il movimento. Quando cammina, corre o esegue un gesto sportivo, il Suo corpo mette in atto strategie complesse di adattamento e di compenso che restano invisibili in un esame statico.

Esempio clinico

Un paziente può presentare un allineamento perfetto in posizione eretta, ma sviluppare un valgismo importante del ginocchio non appena si mette in movimento o si affatica. Le pressioni anomale sotto il piede, le asimmetrie del cammino o i deficit del medio gluteo diventano evidenti soltanto durante l’analisi dinamica.

Osservare il corpo in azione

È proprio questa capacità di osservare il corpo in azione che ci consente di comprendere la causa reale dei Suoi sintomi e di proporre soluzioni davvero efficaci.

« Il bilancio analizza l’incidenza di un disturbo del ginocchio o dell’anca sul cammino e i meccanismi di compenso messi in atto. »

Centre Orthopédique d’Ouchy

Un esame completo, dalla testa ai piedi

Il bilancio della mobilità integra diverse componenti complementari che, insieme, formano una valutazione esaustiva del Suo funzionamento. L’analisi morfologica esamina il Suo morfotipo nei tre piani dello spazio, la valutazione podologica misura con precisione la distribuzione delle pressioni sotto i piedi, i test di equilibrio valutano la stabilità e l’analisi del cammino registra le caratteristiche del Suo spostamento.

Analisi podologica digitale — pressioni plantari statiche e poi dinamiche.

Test di equilibrio personalizzati — stabilità monopodalica e bipodalica, perturbazioni.

Analisi dinamica del cammino — tappeto strumentato, simmetria, passo, postura.

Valutazione muscolare mirata — medio gluteo e gruppi muscolari chiave.

Sensori inerziali — misura 3D dei movimenti articolari in condizioni reali.

Diagnosi funzionale — sintesi dei dati per un piano di trattamento personalizzato.

Domande frequenti

A chi si rivolge il bilancio? A chiunque soffra di dolori o disturbi funzionali, agli sportivi, alle persone anziane che desiderano valutare il proprio rischio di caduta e ai pazienti in riabilitazione dopo un intervento o un infortunio.

Quanto dura un bilancio? Ogni seduta richiede generalmente da 30 minuti a 1 ora, secondo i test selezionati e la complessità della Sua situazione.

Con quale frequenza va ripetuto? Dipende dalla Sua situazione. Generalmente a 3 mesi e poi a 6 mesi, per un controllo ottimale dei progressi dopo un intervento o una terapia.

Il bilancio è adatto a tutte le età? Il bilancio può essere utile a tutte le età. Lo raccomandiamo per i bambini a partire dai 12 anni. Serve anche a prevenire il rischio di caduta nelle persone anziane.

Il bilancio è rimborsato? Sì, il bilancio è coperto dall’assicurazione malattia di base e, se del caso, dall’assicurazione infortuni.

Tappa successiva

Confermare in consultazione

Se l’analisi dinamica La convince, fissi un appuntamento per un bilancio completo al Centre Orthopédique d’Ouchy.

In pratica

Durata

da 30 a 60 min

Età minima

12 anni

Controllo consigliato

a 3 e poi 6 mesi

Rimborso

LAMal e LAA